25/12/2010

bye.

http://sissosuperstar.tumblr.com/

10/12/2010

Brandello di Conversazione

Al telefono.

A: Pronto?
S: Ciao, sono io, ti disturbo?
A: Sì, in effetti sì.
S: Ti ringrazio, inizio sempre le telefonate in questo modo e nessuno aveva mai avuto il coraggio di rispondermi di sì!

The truth is rarely pure and never simple.

24/09/2010

Una risata ci seppellirà

Come tutte le storie più belle, anche questa è cominciata nel modo più anonimo. In un posto poco accogliente, intriso di mediocrità. Una era dark, portava il rossetto nero e andava a fumare in bagno. L'altra aveva camicette a quadri, capelli fuxia e la media del nove. Fin dal primo giorno si guardarono con sospetto, anzi forse il primo giorno nemmeno si guardarono. Ma a volte quando meno te l'aspetti gli opposti si attraggono, finché alla fine gli estremi si ricongiungono. Insieme hanno passato mirabolanti avventure e impronunciabili disavventure.. Molte sono le cose che hanno in comune: andare segretamente fiere dei propri difetti, quel sarcasmo cinico che non fa sconti a nessuno, la capacità di portare con dignità dei braccialetti con il fiocco. Molte di più sono le cose in cui sono diverse e forse è per questo che dopo tanti anni ancora si piacciono. Per il privilegio di disapprovare una scelta e pensare con orgoglio “lei è fatta così”. Una presto scoprì che l'altra quando è in crisi fa un sacco di scemenze, di solito lisce e senza ghiaccio. L'altra invece scoprì che quando è la prima a essere in crisi ispessisce la buccia e bisogna tirare a indovinare. Ancora oggi vivono di entusiasmi e non se ne fanno una ragione, mai. Tirano le somme con uno sguardo, giudicano in base al senso dell'umorismo. Si annoiano facilmente e quando si annoiano sono pericolose. Passano senza imbarazzo dai disegni da colorare a serissime discussioni politico filosofiche. Donne che sanno aggiustarsi il computer da sole e che pensano con convinzione che il ds andrebbe passato con la mutua. Donne con smalti dai colori improbabili e che quando serve sanno ritoccarsi i difetti con photoshop. E fidatevi che serve, con quello che mangiano! Sono antipatiche, perché dicono sempre come la pensano anche quando nessuno gliel'ha chiesto. Anzi, soprattutto. E non si accontentano. E sono sagaci, brillanti, insicure, petulanti, diffidenti, premurose, creative, saccenti, snob, ingombranti. In una parola Adorabili. Più che mai yin e yang, come panna montata e fondente.


Auguri Smartys

Per te, che ti commuovi con un nonnulla ;)

 

21/06/2010

Prospettive

M: Dipende tutto da come vedi il bicchiere, mezzo pieno o mezzo vuoto

S: Io di solito i bicchieri li rovescio

M: Io li bevo

 

definitely

27/04/2010

Umide verità

Dieci motivi per cui i nuotatori malsopportano gli acquagymmisti

1. già c'è un problema basico di denominazione: coloro che nuotano vengono detti senza ambiguità nuotatori, mentre coloro che praticano acquagym come accidenti si chiamano? acquagymmisti? acquagymmer? aquaginnici? aquaquà? ebbene, una categoria che non sa nemmeno come si chiama, il rispetto se lo dovrà guadagnare

2. il nuotatore entra in piscina con il piglio da atleta perché è consapevole che sta andando a praticare uno sport (spesso fin troppo consapevole!). L'acquagymmista cosa fa? Per il nuotatore l'acquagymmista fa qualcosa di nevrotico a bagno. E inevitabilmente considera tutto ciò una faccenda-da-femmine

3. il nuotatore alla prima apnea inala un aerosol di deodoranti-cremeidratanti-profumi-colonie. Ebbene sì virtuose dell'acquagym, il Dove non è amico delle trachee. In piscina non ci si profuma, tuttalpiù ci si lava

4. il nuotatore si trova a fronteggiare insidiose correnti e improvvise onde anomale provocate dal saltellamento della vasca accanto. Il che -nel caso del nuoto a dorso- è sinonimo di abbondanti bevute.

5. il nuotatore tocca chiappe che non vorrebbe toccare, quando esse sporgono oltre la linea di confine. Effettivamente una colata di calcestruzzo al posto di una cordella galleggiante sarebbe più delimitante

6. il nuotatore (anzi, la nuotatrice) si contende la doccia con una trentina di rivali-di-spogliatoio che passano ore a massaggiarsi shampoo, balsamo, olio di lino, maschera ristrutturante al jojoba, birra, uova e altre amenità senza avere neppure una volta infilato la testa sotto l'acqua in vasca

7. il nuotatore può guardare le olimpiadi con gli amici non-nuotatori dicendo cazzate da pseudo esperto tipo "sì, phelps ha una gran bracciata a farfalla, ma a dorso non entra proprio perpendicolare"

8. il nuotatore si bea del fatto che per nuotare come si deve bisogna assumere fino a 8mila calorie al giorno bruciandole tutte quante (infondo il migliore del mondo è questo che mangia!). L'acquagymmista, di solito, è lì da marzo a giugno perché ha assunto 8mila calorie al giorno negli altri mesi dell'anno

9. il nuotatore non ha bisogno di musica, tavolette, pesi alle caviglie, scudi, galleggianti, tubi, scarpettine e quant'altro. Al nuotatore basta l'acqua

10. il nuotatore dentro di sè si sente sicuro perchè se un giorno dovesse inabissarsi proprio la sua nave da crociera, saprà salvarsi e porterà in salvo anche tutti i suoi cari nuotando per giorni e notti fino a terra

Dieci motivi per cui gli acquagymmisti malsopportano i nuotatori

1. Perchè sono degli stronzi spocchiosi e si credono tutti phelps poi fanno mezza vasca e si mettono a chiacchierare sul bordo che si vede lontano un km che in realtà non tirano fiato, e poi escono sempre prima della fine dell'ora e perdono un sacco di tempo a sistemarsi gli occhialini ma comprateli nuovi se quel dannatissimo elastico non sei capace di regolarlo, vieni di qua se hai il coraggio e vediamo se ti ricordi cosa vuol dire fare un po' di fatica. tsk.

2. ...

PS. parola di una nuotatrice per sbaglio, con l'animo da acquaquà ;)