10/06/2005

Considerazioni (in)utili

Io sono sportiva come un palo della luce. E non ho scelto il primo oggetto che mi veniva in mente a favor di similitudine, ne condivido proprio le caratteristiche intrinseche: mobilità, elasticità e plasticità. Un palo della luce. Intendiamoci, non è che non ci abbia provato a fare sport. Figuriamoci, sono una ragazza, è convenzione sociale che da giugno in poi si cominci a esibire l'ombelico. E bisogna lavorarci. O nasci Aida Yespica o devi farti un bel mazzo, mica lo improvvisi il phisyque du role da bikini. E non basta sopravvivere a special k o defecare anche l'anima come suggeriscono in tivù.
Ebbene, da sbarbina pattinavo. Ho pattinato finché non ho capito che avrei dovuto sollevarmi da terra a un certo punto... voi lo sapete che cos'è un Axel? Diciamo che per me continuerà sempre a essere quello dei Guns. E le trottole? Che sembro forse un bayblade?! Niente pattini.
Poi ci ho provato con il judo. Mi son detta, le arti marziali allenano corpo, spirito e mente. Fico, è proprio roba per me!! Peccato che ben presto ho scoperto che le mie qualità di judoka mi rendevano decisamente più "-oka" che "judo-". A parte che la divisa di lino bianco mi donava talmente da farmi somigliare a Sanpei caduto in un barile di candeggina... Ho smesso quando ho constatato che i tre quarti della mia lezione erano orizzontali sul tatami, oh, le cadute son sempre il mio cavallo di battaglia!!
Altro giro. Lunga parentesi di aerobica!! Ho pensato: musichetta ritmata, scarpe da tennis e tuta da ginnastica, tre passetti di qua, un saltello di là, step op op, yeah yeah, adattissimo. E per un po' i fatti mi hanno dato ragione (per una stagione sono riuscita pure a vantare un paio di glutei di marmo!! Ora è più un "non finito michelangiolesco", per intenderci...). Poi sono piombata spiovente su una caviglia, la destra, non una volta, tipo tre o quattro. Una distorsione ignorata e trascurata che ha vagamente interrotto la mia brillante carriera.
Ora nuoto. Il nuoto è lo sport più completo, mette in movimento tutti i muscoli, drizza la schiena, allarga le spalle, snellisce le gambe e pompa le tette. Ma la verità è che nuoto solo perché sguazzare nell'acqua è la cosa più vicina al sollazzo che c'è e se chiudo gli occhi mentre galleggio da una parte all'altra della vasca posso immaginare di essere in qualche località balneare esotica e chic. Poi non è vero niente, cloro e occhialini riportano decisamente alla realtà. E chissà quanto durerà? Almeno finché il palo della luce non si fulminerà piombando sul fondale.
sup*star

Commenti

molto simpatica buona serata e buon fine settimana:)

Scritto da : basic05 | 10/06/2005

Beh, ma il palo della luce è una delle cose più utili, onnipresenti e funzionali del mondo, non dimentichiamolo _______________: -|_____________J J

Scritto da : jjtime | 10/06/2005

eh...di storte alle caviglie ne so qualcosa...79 sulla destra e 51 sulla sinistra, per fortuna mai niente di veramente veramente grave ma oggi mi ritrovo con alcuni limiti di mobilità...O_o, però continuo imperterrito a caderci sopra!^_^ e comunque hai ragione, nuotare non è bello, di più!!!...c ya lady...

Scritto da : jinlemon19 | 10/06/2005

bellissimo questo post, simpaticissimo! ciao, buona serata.

Scritto da : largen | 10/06/2005

Io amo i pali della luce, perché il mio mondo preferito tra quelli visitati dal Piccolo Principe era proprio quello dell' "allumeur"!! mitico!! grasssie a tutti della visita. smack

Scritto da : sissosuperstar | 10/06/2005

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